“2019 VIRALES AWARDS GALA DINNER”: IL GRAN FINALE DI STAGIONE!

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Come da assodata consuetudine, terminate la “fatiche” agonistiche, i nostri eroici herpessisti si sono ritrovati prima dell’arrivo del grande freddo per tirare le somme dell’appena conclusa stagione, per ricordare i momenti migliori, per esorcizzare quelli peggiori e per – soprattutto – consegnare ricchi premi e cotillons ad i più meritevoli.

La “pizzata di fine anno”, tenutasi venerdì 25 ottobre presso un noto locale della provincia, ha visto quindi una vera e propria parata di stelle calcare fieramente il “red carpet”, solo per quest’occasione di colore nero-e-arancio. La stagione 2019 è stata forse avara di successi sportivi (anche se la vittoria contro il Sala Baganza è una pietra preziosa dall’inestimabile valore), ma ha visto la nostra famiglia ingrandirsi sempre più grazie all’innesto di nuovi elementi di assoluto valore.

Ma veniamo ai premi di fine stagione: non scordiamoci che solo per questa volta sono stati consegnati, in modo adeguatamente “virtuale”, alcuni cyber-premi, comunicati in anteprima pomeridiana tramite la chat WhatsApp della squadra. Il “Comeback Player of the Year” se l’è aggiudicato il nostro Wascar grazie ad una stagione di rientro davvero gradita; il “Tournament of the Year”, premio che riconosce l’eccellenza organizzativa dei vari tornei del week-end, se l’è aggiudicato l’Orange Crush Classic di fine agosto; infine il “Fake Retirement Game of the Year” se l’è portato a casa il Pomp con quella assurda pantomima della sua (finta) ultima partita in nero-arancio.

Il clou dell’evento, dopo la pizza e prima degli amari di rito, si è avuto con la consegna dei “Big Three Awards” di quest’anno: vediamo quindi cos’ha ben pensato il mitologico “Direttivo Virales” per la stagione 2019.

Il premio “V.M.O.Y – Virales Moment of the Year”, ritirato fisicamente da Lo.Ro.San in un qualche modo probabilmente truffaldino, è andato al “gemellaggio” appena sbocciato tra gli H.Z.V. ed i marchigiani degli Ascoli Oaks: un felice incontro che ha portato tantissimi nero-arancio a calcare, con comune spirito puramente amatoriale, i diamanti agostani del già citato O.C. Classic e del Torneo di Porto Sant’Elpidio.

La targa che riconosce il “R.O.Y. – Rookie of the Year” s’è invece tinta di rosa: la nostra Nora, giunta a metà stagione, si è quindi ben meritata questo prezioso riconoscimento non solo agonistico. Abbiamo trovato una bravissima seconda base ma, soprattutto, l’elemento che ci farà finalmente ottenere la sponsorizzazione dell’Ikea che agognamo tutti da anni.

Nora si gode il suo premio “Rookie of the Year”

Infine il “premio dei premi”, ovvero quel mitico “Sacro Graal” inseguito da molti ma raggiunto da pochi, pochissimi eletti. Per avere battuto l’ormai mitologico “walk-off single” contro i Beer Brothers e per avere tenuto in piedi anche quest’anno la baracca “nero-arancio”, il premio “M.V.P. – Most Valuable Player” se l’è portato a casa il nostro eterno Birta, simbolo vivente di una generazione viralica che sa ancora sparare le cartucce giuste.

Birta non crede alle sue pupille: l’M.V.P. è finalmente suo nonostante il globo-luminoso che aleggia sulla sua testa!

La serata s’è quindi conclusa tra baci, abbracci e congratulazioni varie e con la promessa che per il 2020 arriveranno – grazie ad un salatissimo autofinanziamento – un paio di mazze nuove: che sia l’inizio di una fortissima risalita agonistica per i nostri beneamati H.Z.V.?

Rinnovando le congratulazione ai vincitori ed in attesa dei prossimi appuntamenti herpessistici (saranno da non perdere l’aperitivo prenatalizio e la terza edizione del “V.O.I. – Virales On Ice”… e chissà, la prima edizione del “V.O.S. – Virales On Snow”), risuoni con forza il grido dei gridi: Forza Virales!