IL WALK-OFF SINGLE DI BIRTA REGALA IL SUCCESSO AGLI H.Z.V.

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Può una partita essere condotta con regolarità dall’inizio, con ottima difesa ed attacco inesorabile per sette lunghi inning, per poi essere buttata via malamente in un istante, e per essere infine vinta all’ultimo respiro grazie ad un’avvincente serie di prodezze memorabili? Sì, può, specie se i protagonisti di tale partita sono i nostri beneamati H.Z.V. (3-5).

Ieri sera la sfida di ritorno coi Beer Brothers (3-3) ha seguito in filo e per segno tali canoni poco adatti ai cardiopatici: bene l’attacco che ha continuato a mostrare le ottime sensazioni già disvelate sette giorni fa contro il Cariparma (4-3). Molto bene la difesa, con la Laura in pedana di lancio e la sua ineffabile “palla strizzolina”, una solida “cerniera caraibica” nella parte sinistra dell’infield, ed un campo esterno “smart” ed adattivo. I “fratelli della birra”, grazie a queste alchimie tattiche, vengono limitati a soli 4 punti in 7 riprese: segnature peraltro frutto di 3 solo-homer dei fratelli Audio.

Si arriva quindi all’inning decisivo coi nostri eroi in nero-arancio avanti di ben 6 lunghezze (10-4). Ma qui accade l’impensabile: mercé la stanchezza della nostra Laura, un paio di evitabilissimi errori difensivi (ci risiamo col solito “disagio Virales”…) ed un grand slam (ancora una volta courtesy of Audio Bros), i birrai mettono la freccia, segnano ben 8 punti e si portano a più due in attesa dell’attacco H.Z.V..

Nel dugout si predica pazienza e si fa leva sull’astuzia: Laura “Van Pelt” si lavora una preziosissima base-per-ball e, con un out, giunge fino in terza grazie al singolo di Juan che si porta felpatamente in seconda sul tiro dell’esterno sinistro. Wascar non si fa intimidire e, intelligentemente, spara una bordata sul foul di destra: è un triplo entusiasmante che riporta la partita in parità col nostro Wasquito in terza sempre con un solo eliminato. Birta, secondo catcher di giornata, non perde tempo: approfitta della ghiotta occasione e scavalca con una volata medio-lunga la linea degli esterni avversari. La pallina cade a terra per una delle più preziose valide della storia recente viralica.

La grande soddisfazione per il successo e l’altalena di emozioni regalano poi un dopo-partita degno di nota: l’aneddotica si spreca e fa a gara con la birra e con la Louisiana Hot Sauce in quanto a medium inebriante.

La vittoria (la seconda sul campo e la terza in totale di questo C.P.P.S. 2019) può addirittura rilanciare i nostri bizzarri eroi in chiave playoff. Ma restiamo coi piedi per terra: tra poco più di una settimana ci attende l’iper-corazzata Sala Baganza (6-0). Per battere i “Maialini della Valle dei Prosciutti” servirà un vero miracolo. Ma si sa: qui stiamo parlando degli Herpes Zoster Virales, mica di una squadra di castorini qualsiasi!

L’appuntamento è quindi per venerdì 21 giugno: viva tutti noi, viva Birta e… Forza Virales!

Linescore:

Beer Brothers 0 1 0 1 0 1 1 8 = 12

H.Z. Virales 3 1 0 4 0 1 1 3 = 13

Line-up “nero-arancio”:

1. Pomp, LF; 2. Mike, SF; 3. Belze, 2B; 4. Laura, P; 5. Lillo, CF; 6. Juan, SS; 7. Wascar, 3B; 8. Paleo, C (dal 5°: Birta, C); 9. Wéo, 1B (dal 5°: Nic, 1B); 10. Ten, DH (dal 5°: Lo.Ro.San, DH); 11, Luca, RF (dal 3°: Pigna, RF; e dal 5°: Lepo, RF).

Highlights:

Ovviamente l’onore del premio di “Player of the Week” non può che andare a Birta grazie al suo walk-off. La difesa ha mostrato ottime cose soprattutto in campo esterno, con un’azzeccata gestione degli spazi e dei posizionamenti (la cosa che era mancata scorsa settimana). Infine, ancora ci chiediamo come una salsa piccante della Louisiana possa essere lo sponsor di una squadra della Florida centrale… mah!